pensieri

"L'amore è l'arte di essere con gli altri. La meditazione è l'arte di essere con se stessi. Sono due facce della stessa medaglia.
La vita va appresa come un'arte ...
Considerala un'arte: il pittore dev'essere molto attento quando dipinge il suo quadro, una singola pennellata può fare una grande differenza ...
La relazione con l'altro diventa uno specchio: guarda cosa fai, come lo fai e cosa succede ...
Fai molta attenzione, mettici grande cura.
Ricorda quello che fai e che dici. Bastano piccole cose per distruggere un rapporto e piccole cose per renderlo bellissimo.
Lascia che ogni persona senta che incontrarti è un dono: solo perché sono con te qualcosa inizia a fluire, a crescere, una canzone nasce nel loro cuore, sbocciano dei fiori.
E quando sei da solo, allora rimani del tutto silenzioso, in un silenzio totale, e osserva te stesso ...
Proprio come un uccello ha due ali, lascia che amore e meditazione siano le tue ali.
Crea una sincronicità tra di loro, in modo che non entrino in conflitto l'uno con l'altro, ma anzi si nutrano a vicenda, si aiutino a vicenda.
Questo sarà il tuo cammino: la sintesi tra amore e meditazione".(OSHO - da "L'Arte delle Relazioni")

Si te stessa, dolcemente arrabbiata, qualche volta insicura.
lasciala fluire, lasciala fluire, che l'energia fluisca in ogni essere.
mantieni la tua dignità, vi è solo un aiuto, un solo modo d'amare... la totale accettazione dell'altro.
E se rimani te stesse sarai la musa, l'energia.
La legge del dare e dell' avere l'universo la mantiene in un ordine tutto suo; ciò che dai ti torna, forse non dalla persona a cui hai donato.
Dimentica ogni azione donata con il cuore, ma sappi che tutto torna, nel momento giusto, questo concide sempre quando non te lo aspetti.
Tieni bene a mente: - ogni persona che incontriamo ha un messaggio per noi, accoglilo e e lascialo fluire.
Tutto è perfetto, anche quando sembra non esserlo, e ci aiuta ad andare avanti verso la cima di questa montagna chiamata vita.

Un uomo si sentiva perennemente oppresso dalle difficoltà della vita e se ne lamentò con un famoso maestro di spirito. "Non ce la faccio più! Questa vita mi è insopportabile". Il maestro prese una manciata di cenere e la lasciò cadere in un bicchiere pieno di limpida acqua da bere che aveva sul tavolo, dicendo: "Queste sono le tue sofferenze." Tutta l'acqua del bicchiere si intorbidì e si insudiciò. Il maestro la buttò via. Prese un'altra manciata di cenere, identica alla precedente, la fece vedere all'uomo, poi si affacciò alla finestra e la buttò nel mare. La cenere si disperse in un attimo, e il mare rimase esattamente com'era prima. "Vedi?", spiegò il maestro, "ogni giorno devi decidere se essere un bicchiere d'acqua o il mare".
